Sito web ufficiale del movimento "Libertà ed Eguaglianza"
sabato gennaio 28th 2012
Libertà ed Eguaglianza è un movimento politico costituito da cittadini che si riconoscono in una visione laica, ecologista, libertaria, riformatrice ed antifascista. L'azione politica di Libertà ed Eguaglianza si richiama ai valori del liberalsocialismo, unendo ed insieme rinnovando il meglio del pensiero liberale e socialista.

La libertà è un valore intrinseco, primario; l'eguaglianza, invece, un valore di condizione per l'attuazione della libertà. La nostra politica è di rendere l'uomo libero ed, all'interno della sua “comunità”, eguale agli altri nell'espressione delle sue libertà.

CONTRO LA POVERTA’. UNA LOTTA DA VINCERE. Di Manuel Santoro

Contro la fame nel mondo

Il 25 Luglio 2011 si terrà a Roma l’ennesimo vertice FAO il quale dovrebbe porre grande attenzione al sostegno dei 12 milioni di esseri umani colpiti da siccità nel Corno d’Africa con conseguente richiesta di 120 milioni di dollari per una assistenza agricola d’emergenza.

Parallelamente, l’agenzia dei rifugiati dell’ONU (Unhcr) ci pone davanti alla drammatica situazione somala la quale, dopo diciannove anni, torna ostaggio della carestia con 3,7 milioni di esseri umani colpiti. Servirebbero 1,6 miliardi di dollari per “salvare” la Somalia.
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L’acciaio non vale la vita. Salviamo Taranto dall’ILVA!

L'ILVA di Taranto

ILVA – TARANTO: COMUNICATO STAMPA DELLA LEGA DEI SOCIALISTI

L’Ilva di Taranto è una delle maggiori fonti di diossina del continente. Il 92% delle emissioni di diossina italiane vengono respirate dai tarantini. Inoltre, Taranto e’ tra le zone con la maggior incidenza di tumori del Sud Italia e la percentuale di tumori ai polmoni supera di molto la media nazionale. I dati dell’Ines (Inventario nazionale emissioni e sorgenti), infatti, testimoniano come la città pugliese sia la più inquinata d’Italia e una delle peggiori a livello europeo.

Su queste premesse, la Lega dei Socialisti:

  • Appoggia il ricorso al TAR del Lazio, promosso dai Verdi, contro il rilascio dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA), di competenza del Ministero dell’Ambiente, per lo stabilimento ILVA. Ritiene che la Regione Puglia, complice di questo atto irresponsabile, abbia” ingenuamente” immaginato, in modo assolutamente incauto, che questa scelta politica potesse trasformare l’ILVA in uno stabilimento ambientalmente compatibile, pur sapendo che concedere l’AIA ha solo significato accettare le richieste di modifica avanzate dall’ILVA stessa.
  • Chiede l’avvio immediato di un processo di delocalizzazione dell’impianto ILVA di Taranto in altro sito distante da insediamenti civili o agricoli, posto in condizioni di ulteriore sicurezza da idonee specifiche misure di protezione ambientale, favorendo la contemporanea riconversione dell’intera area e del suo tessuto economico verso forme produttive ed occupazionali ecocompatibili ,le quali produrrebbero addirittura più lavoro qualora venissero sviluppate in armonia con le esigenze del territorio della provincia di Taranto, che non può più essere costretto ad assorbire livelli di inquinamento fra i più elevati del mondo.

Manuel Santoro
Direttivo nazionale della Lega dei Socialisti

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No al sistema bipolare-maggioritario

No al sistema bipolare-maggioritario

Il refedrendum proposto da Passigli ha il grande merito di chiarire le posizioni in campo, costringendo ad agggregarsi senza infingimenti tutti coloro che sono per un reale sistema proporzionale che valorizzi le identità delle forze politiche e, per contrapposizione, costringendo a gettare la maschera a tutti coloro che vogliono ristrutturare un sistema bipolare maggioritario.

La Lega dei Socialisti è contraria ad un sistema elettorale bipolare-maggioritario, in cui il ruolo del sistema politico è destinato ad essere sempre più marginale rispetto al governo dei processi economici e sociali reali, in cui le leadership dei partiti e degli schieramenti assumono una rilevanza sistemica centrale rispetto ai programmi di governo, ed in cui i partiti, a questo punto necessariamente sempre più a-identitari, vengono ridotti a mere casse di risonanza di una partita giocata tutta nel e dal sistema mediatico, in stretta aderenza a quelle esigenze di compatibilità di sistema che diverrebbero ancor più il filtro obbligato di qualsiasi forma di rappresentanza politica.

Se nel paese esiste una maggioranza moderata è bene che governi con piena assunzione di responsabilità.

Non si può pretendere di evitare questo esito con una riforma elettorale maggioritaria, che volendo evitare il prodursi di un coagulo di governo dei moderati costringe inevitabilmente la sinistra, in una sua possibile esperienza di governo in chiave emergenziale, a ricoprirne perfettamente il medesimo ruolo e ad assumerne i medesimi contenuti.

Questa pretesa, alla base della filosofia ulivista della II Repubblica, costituisce la ragione principale della crisi di credibilità della sinistra italiana, solo oggi, appena appena, faticosamente superata, grazie alle ricadute sull’opinione pubblica delle incapacità del governo di centro-destra di affrontare le conseguenze sociali ed occupazionali della grande crisi economica e finanziaria in atto.

Franco Bartolomei
Segretario nazionale Lega dei Socialisti

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Che c’azzecca con il progetto di scomposizione e ricomposizione, con la nascita di una nuova, grande, forza della sinistra, il mattarellum?

Cos’ha a che fare la sinistra con l’idea di un maggioritario a turno unico, che, ancora una volta, scavalca gli elettori e la possibiità per loro di scegliersi gli eletti?

L’asse che si sta creando Veltroni-Vendola-Di Pietro-Prodi ha più a che vedere con un nuovo tentativo neo-ulivista. Con qualcosa che va bene a De Benedetti, più che all’idea di una nuova sinistra.

La Lega dei Socialisti, sostiene e fa propri i quesiti referendari proposti dal prof. Passigli e si impegnerà nella raccolta delle firme.

Pier Luigi Camagni
Presidente nazionale Lega dei Socialsiti

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Comunicato stampa della Lega dei Socialisti: Libertà di Rete

La libertà, fondamento di ogni democrazia, oggi passa anche per la Rete. Per questo la Lega dei Socialisti considera la delibera 668 del 2010, che l’Agcom discuterà oggi, lesiva proprio di quella libertà, di esprimersi di comunicare di informare, che la nostra Costituzione difende e proclama. Per questo la Lega dei Socialisti è solidale con tutti quei movimenti,  gruppi e iniziative che si sono mobilitati in questi ultimi giorni. Un provvedimento di carattere amministrativo, è la nostra prima obiezione, non può e non deve andare a toccare una delle libertà fondamentali e se, in quest’ambito, un’istituzione deve aggiornare la normativa in vigore al progresso tecnologico e alla rivoluzione avvenuta nella comunicazione, questa è solo il Parlamento. Una seconda obiezione riguarda i contenuti della norma: se salvaguardare i diritti d’autore è sacrosanto non si vede perché, in nome di questo diritto, si debba creare uno strumento censorio nei confronti del quale non sarà possibile difendersi; la norma prevede infatti la cancellazione automatica o l’inibizione di siti, blog, ecc. sulla base del “sospetto” di violazione del copyright: basterà anche  postare uno spezzone di filmato, pochi secondi di un brano musicale (modalità di comunicazione, tra l’altro, particolarmente amate dagli utenti dei social network) per incorrere nelle sanzioni previste dalla 668. Si inneggia tanto alle “rivoluzioni dei gelsomini “e alla “primavera araba” e allo stesso tempo si va a colpire proprio quei mezzi che le hanno permesse e aiutate? La Rete ha rivoluzionato la comunicazione  e le modalità di diffusione del sapere e a questa rivoluzione noi rispondiamo con una norma amministrativa che si muove secondo logiche superate e più che vecchie. Questo episodio mette in risalto quanto sia necessario, per un Paese dove  le Tv hanno ancora un ruolo informativo dominante e le nuove tecnologie di comunicazione sono riuscite a diffondersi nonostante  tutto, ammodernare la legislazione: non, però, per limitare le libertà della persona, ma per armonizzare con il nuovo che avanza la nostra vetusta legislazione. Un esempio ci viene dalla Francia, dove una norma analoga che affidava la competenza in questa materia ad autorità amministrative e non ai giudici, è stata giudicata illegittima dal Conseil constitutionnel; e dove il Partito Socialista Francese ha presentato un progetto di legge, il “Programme numérique”, che vuol porre fine alla guerra alla condivisione dei contenuti su Internet e propone un modo nuovo di considerare i diritti d’autore, senza per questo sacrificarli.

Lega dei Socialisti

http://www.legadeisocialisti.it/lds/

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Pensieri sul ripensamento del rapporto tra lavoro e qualita’ della vita. Di Manuel Santoro

Lavoro - Qualita' della vita

Premetto che questi sono spunti che cerchero’ di sviluppare nel tempo.

Quando si discute dello sviluppo di un Paese si discute esclusivamente del suo sviluppo economico, non culturale, sociale, ambientale. E questo e’, di certo, un limite. Lo sviluppo complessivo di un Paese si riduce miseramente a cartina di tornasole della sua sola crescita economica come se questo fosse sufficiente ad innalzare gli standard di vita della popolazione e ad aumentare il benessere e la qualita’ della vita del cittadino. E’ necessario ma di certo non sufficiente. Sono un po di anni che ormai sappiamo questa verita’.
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E’ nata la Lega nazionale dei Socialisti. Per un’Italia migliore.

Si è costituita a Roma, lo scorso 25 giugno, la Lega nazionale dei Socialisti. La nuova formazione è l’insieme delle leghe regionali, già costituite, e di altre associazioni a carattere nazionale. L’assemblea costituente, dopo un lungo dibattito, ha ribadito l’impegno per la costituzione di una nuova grande forza della sinistra, ispirata ai principi del socialismo che si faccia carico di dare risposta alla sempre piu’ pressante richiesta di diritti civili e giustizia sociale, interpretando l’esigenza di un nuovo ordinamento politico e socio-economico, alla luce del tragico fallimento delle politiche neo liberiste.

L’assemblea ha eletto i suoi organi di governo. Alla presidenza onoraria Michele Ferro (LdS Roma), alla presidenza Pier Luigi Camagni (LdS Lombardia) alla segreteria Franco Bartolomei (LdS Roma) alla vice segreteria Augusto da Rin (Lds Nord Est).

Per Libertà ed Eguaglianza, Manuel Santoro è membro del Coordinamento nazionale mentre Mario Michele Pascale avrà il compito della creazione di un ufficio stampa e la responsabilità della WebTV, MarianneTv.

Gli organi dirigenti si sono impegnati ad avviare, all’interno delle direttive impartite dall’assemblea, consultazioni con gli altri partiti e movimenti della sinistra a cominciare dai rapporti mai interrotti con Sel e con i compagni della federazione della sinistra. L’assemblea ha dato inoltre incarico agli organi sociali di avviare contatti con il network per il socialismo europeo e con il gruppo di Volpedo, per trovare, nelle rispettive autonomie, punti di contatto e di elaborazione di proposte politiche comuni.

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LETTERA AGLI INCOMPRESI. UN BRUTTO SOGNO TRA GRANDI IDEALI E PICCOLE SEGRETERIE. Intervento di Manuel Santoro

LETTERA AGLI INCOMPRESI

Questa mia breve missiva è rivolta a tutti i laici, libertari, riformisti, socialisti e liberal-socialisti nella sinistra italiana. A chi ama la libertà. Non solo come idea ma come pratica politica. Oserei dire, come faro nell’organizzazione della politica.

Oggi a me interessa rivolgermi a chi è felicemente tesserato (i.e. PSI, SeL, Verdi, ecc), a chi è infelicemente tesserato in perenne minoranza ed in costante lotta, ed a chi si sente senza alcuna casa politica in quanto vede le sue idee troppo distanti dalla direzione politica indicata.

Non siamo per nuove forme di cattocomunismo. Partiamo, invece, da un comune denominatore. Da una “famiglia” comune. Il socialismo.
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BOZZA PER IL PROGETTO COSTITUENTE PER UNA “CASA COMUNE”

Per una casa laica, liberale, libertaria e socialista.

UNA CASA LAICA, LIBERALE, LIBERTARIA E SOCIALISTA.

Obiettivo – preambolo

L’obiettivo primario che questo tentativo di aggregazione delle varie forze della sinistra laica, liberale, libertaria e socialista si propone e’ quello di costruire insieme un contenitore, una casa comune, aperta, inclusiva, democratica, plurale, meritocratica, paritaria ed accogliente di tutte quelle idee, idealita’ e programmi che sorgano nel nome della liberta’, dell’eguaglianza e della giustizia sociale. Il ruolo delle donne nel progetto casa comune e’ e sara’ vitale ed dovra’ essere fortemente incoraggiato.

Questa bozza “permanente” e costantemente in “divenire” sara’ il mezzo di lavoro da utilizzare per tutti coloro interessati ad un coinvolgimento serio al progetto denominato “casa comune“.

Questa bozza “permanente” indica, ad oggi, un obiettivo, una finalita’.
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12 E 13 GIUGNO. IO DICO 5 VOLTE SI, E VOI? Intervento di Mario Michele Pascale

Il 12 e 13 giugno saremo chiamati alle urne per esprimerci su quattro quesiti.
Due di questi riguardano l’acqua pubblica.
Il primo vi chiederà se siete a favore o contro dell’abrogazione delle norme che affidano il servizio ai privati.
Il secondo vi chiederà di abrogare o meno il calcolo delle tariffe secondo una logica solo ed escluvamente di mercato.
Il terzo quesito riguarda il nucleare e la possibilità di erigere centrali sul territorio nazionale.
Il quarto riguarderà il cosidetto “legittimo impedimento” ovvero la possibilità da parte del presidente del consiglio e dei ministri di non comparire davanti ai giudici nei processi che li riguardano.

Io vi chiedo di votare quattro volte si.

L’acqua è un bene collettivo, immediatamente connesso con il nostro diritto all’esistenza e, come tale, deve essere salvaguardato e sottratto alle logiche di mercato.

Fukushima ci ha insegnato, spero, molte cose. Dispiace vedere il cinismo dei molti che, nonostante la tragedia, ancora insistono sul nucleare come possibile alternativa. Vi chiedo di votare si per la nostra salute e quella dei nostri figli, che non valgono, di sicuro, nessun affare.

Vi chiedo di votare si anche per il legittimo impedimento, perchè è inconcebile che sotto la scritta “la legge è uguale per tutti”, alcuni cittadini siano più “uguali” degli altri.

Ma c’è un quinto si da gridare forte, che è quello a favore della democrazia diretta e dei referendum.

In un momento storico in cui gli spazi di rappresentanza della politica e del sistema maggioritario ci costringono a fare scelte obbligate, alle volte contronatura, e a delegare la nostra sovranità a pochi boiardi scelti non da noi attraverso il voto, ma da poche cricche, è importante ridare forza e dignità alle consultazioni referendarie e riappropriarci della possibilità di decidere del nostro futuro.
Andare a votare vuol dire anche e sopratutto preservare e rilanciare lo strumento referendario, che è uno spazio di sovranità che ci appartiene.

12 e 13 giugno 2011. Io dirò cinque volte si. E voi?

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LA MIA IDEA DI LIBERTA’. Intervento di Manuel Santoro

Nell’ambito del progetto casa comune, intesa come “un patto di consultazione e operatività permanente tra compagni” mi permetto di fare alcune valutazioni su alcune idee portanti e fondative di una forza laica, liberale, libertaria e socialista. Le mie saranno solamente personali esternazioni che, in modo laico, ricercano un confronto, anche critico, e che, spero, vengano intese come un contributo alla costruzione della casa comune.

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In nome della Liberta’

Si premette, per chiarezza, che la Liberta’, protagonista di questo scritto, e’ intesa nel suo valore assoluto ed e’, quindi, intesa di gia’ estesa a tutta l’umanita’. Nel suo grembo giace e cresce l’Eguaglianza definita come estensione della Liberta’ all’ intera comunita’ di tutti gli esseri umani.

Le parole sono importanti e hanno un significato riconosciuto. Partiamo, allora, da una domanda. Cosa e’ la Liberta’? O, meglio, cosa significa essere liberi?

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